giovedì 6 giugno 2013

10° tappa: Lisbona e Cascais

Città cantatrice di Fado ha dato forza all'attività portoghese costituendo una delle mete più visitate del mondo. Architettura storica con lo stile manuelino e barocco, ereditato da molti popoli tra i quali gli arabi che hanno dato vigore a dei veri e propri splendori di Lisbona che attirano turisti da tutta Europa



 Cascais: molto carino questo paesino sul mare Atlantico, ricco di ristoranti, negozi e stabilimenti balneari. Molto vivace e ben tenuto, conserva un'aria retro e mantiene intatto il fascino.
Situato sulla costa atlantica, "dove - come dicono i nativi - la terra finisce e il mare comincia", Cascais ha un clima gradevole. Le temperature, che si innalzano molto d'estate, rimangono miti durante l'inverno. Un tempo era noto come la destinazione preferita di alcuni monarchi, tra cui quelli di Casa Savoia. Dal 1946 dopo la proclamazione della Repubblica italiana qui venne e visse l'ultimo re d'Italia Umberto II.





mercoledì 5 giugno 2013

9° Tappa: Tangeri - Lisbona: 680 km


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Al porto di Tangeri in attesa di imbarcare il traghetto veloce che ci porta a Tarifa in 35 minuti
Tangeri alle mie spalle, arrivederci Africa
Marocco sempre più lontano


Finalmente...Portugal...!!!


 

martedì 4 giugno 2013

8a tappa: Marrakech - Tangeri: 640 km

E' una giornata triste...oggi penultimo giorno di Marocco che ci ha regalato emozioni indescrivibili...!!!


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Da Marrakech a Tangeri, ci siamo fermati una sola volta a Rabat.
 con la polizia del palazzo imperiale

lunedì 3 giugno 2013

7a tappa: Gole del Dades - Ait Ben Haddou - Tizi n Tichka - Marrakech: 420 km


 Per me questo itinerario è tra i più belli in assoluto per diversi paesaggi veramente incredibili, inspiegabile, bisogna andarci per ammirare eh



Ait-Ben-Haddou è nata come città fortificata, o ksar, lungo la rotta carovaniera tra il deserto del Sahara e l'attuale città di Marrakech. Si trova sul fianco di una collina lungo il fiume Ouarzazate.
Il Ksar è protetto dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità.
Il paese moderno si è sviluppato fuori dallo Ksar, e oramai solo poche persone abitano l'antico abitato.


Tizi n' Tichka: Raggiunto in moto il Col du Ticka. Il passo si trova sulla strada fra Marrakech e Ouarzazate e raggiunge i 2.200 metri d'altezza. Passava qui una via carovaniera che valicava l'Alto Atlante e raggiungeva le oasi pre-sahariane.
In una delle frequente soste per mangiare qualcosa, non si spende più di 6/8€


domenica 2 giugno 2013

6a tappa: Merzouga - Gole del fiume Todra (Todra Gorge): 240 km


Un gran sete lungo la strada del deserto da parte del Merzouga (38°)


Entrando in questa gola si ha l'impressione che da un momento all'altro possano piombarti addosso. Sono veramente imponenti e si innalzano verso il cielo con il l colore rosa-rosso della roccia. La gola richiama un po' il passaggio che porta verso la antica città di Petra, che però è molto più stretto e meno alto. Rinomate per i drammatici paesaggi, le gole del Todra si snodano tra pareti rocciose alte 300 m. che in più punti si restringono fino a 50 m. Al loro ingresso sta un folto palmeto.
Paesaggio memorabile...


venerdì 31 maggio 2013

5a tappa: Fes - Ifrane - Midelt - Merzouga: 520 km

Oggi è stato un viaggio abbastanza impegnativo perchè in questo tratto abbiamo fatto su strada secondaria per poter vedere meglio il Marocco, non prendiamo quasi mai le autostrade. Per ora mettiamo questo video, per noi molto significativo, centrato l'obiettivo è arrivare Merzouga con la propria moto, più avanti vi aggiorniamo meglio con testo, foto e filmato
 

mercoledì 29 maggio 2013

4a tappa: FES

Questo giorno dedichiamo al centro di Fes, visitiamo la medina, la conceria, la moschea al-Qarawiyyīn...etc...La città vecchia è, per i suoi edifici, i suoi mercati e le sue moschee, uno dei centri più attraenti di tutto il mondo islamico.

A destra con la guida



L'ingresso principale del Palazzo Reale, iniziato nel XIV secolo e finito nel XX secolo su disegno di re Hassan II.